Parlare di “dieta personalizzata” oggi non significa più solo scegliere un piano alimentare generico e seguirlo per qualche settimana. Sempre più persone cercano un percorso basato su dati concreti, misurazioni e obiettivi chiari, capace di adattarsi davvero alla persona.
In Sinergia Posturale l’approccio nasce dall’integrazione tra nutrizione personalizzata, test del DNA e BIA (bioimpedenziometria): strumenti che, insieme, vengono proposti come parte di una visione orientata a benessere e prevenzione.
Tabella dei Contenuti
Cosa significa “Nutrizione e DNA”
Per capirci, ci sono due concetti spesso confusi:
- Nutrigenetica: come le varianti genetiche possono influenzare la risposta ai nutrienti (es. sensibilità a certe abitudini, tendenze individuali, priorità).
- Nutrigenomica: come alimentazione e nutrienti possono modulare l’espressione genica.
La cosa più importante, però, è questa: il DNA non è un destino. È un’informazione in più, che ha senso quando viene interpretata dentro un percorso completo e personalizzato.
Perché DNA, nutrizione e BIA vanno valutate insieme
Da Sinergia Posturale® l’integrazione è un’evoluzione verso un approccio più moderno a benessere e prevenzione:
- Nutrizione personalizzata = strategie pratiche e sostenibili, costruite sulle abitudini reali.
- Test genetico DNA = una lettura aggiuntiva delle predisposizioni.
- BIA (bioimpedenziometria) = un modo per misurare e monitorare la composizione corporea e seguire i cambiamenti nel tempo.
In altre parole: non si lavora “a sensazione”, ma con un percorso impostato per essere verificabile, aggiustabile e progressivo.
Quando è particolarmente indicato integrare il Test del DNA nel percorso nutrizionale
Senza rigidità e senza promesse “magiche”, ci sono situazioni in cui aggiungere il DNA può essere particolarmente indicato perché rende più chiara la direzione di lavoro e aumenta la precisione del percorso.
Può essere una scelta molto sensata se:
- Vuoi un percorso di prevenzione e benessere davvero personalizzato, e desideri partire da dati individuali (non solo “consigli generali”).
- Hai obiettivi su peso e composizione corporea e vuoi impostare un percorso monitorabile nel tempo, integrando BIA e strategia nutrizionale.
- Cerchi un metodo strutturato e misurabile, con una logica di check-up e mantenimento (non “dieta del mese”).
- Avverti fastidi ricorrenti e tensioni e vuoi inquadrare il problema in modo più globale: sul sito viene sottolineato che sintomi e atteggiamenti posturali scorretti possono essere correlati anche a una componente viscerale–metabolica (non solo piede o muscolo-scheletrico).
Come si svolge (in pratica) un percorso “Nutrizione e DNA” in stile Sinergia Posturale
1) Prima consulenza e inquadramento
Si parte da obiettivi, abitudini, stile di vita e una valutazione iniziale. È qui che si decide come personalizzare il percorso.
2) BIA (bioimpedenziometria)
La BIA aiuta a costruire un “punto zero” e a verificare i cambiamenti nel tempo, oltre al semplice peso sulla bilancia.
3) Integrazione del Test del DNA
Il test viene inserito come strumento avanzato a supporto della personalizzazione, per orientare priorità e strategie.
4) Piano nutrizionale personalizzato + follow-up
La parte più importante: tradurre i dati in un piano sostenibile, con aggiustamenti progressivi e monitoraggio.
Prevenzione è libertà
Prevenzione, check-up e stili di vita non sono concetti astratti: sono strumenti pratici per vivere meglio ogni giorno. Un piano di salute integrato – che comprenda visite mediche mirate, abitudini salutari – può fare la differenza tra reagire alle malattie o prevenirle con successo.



