Esame su pedana stabilometrica

 

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Lo scopo della stabilometria utilizzata durante una visita posturale è la valutazione del paziente in posizione eretta.
Il tempo di esecuzione dell’esame è molto breve e precisamente di 51,2 secondi.
Durante questa esecuzione il paziente, opportunamente posizionato sulla pedana (con angolo di 30 gradi tra i due piedi) resterà fermo e con gli occhi aperti o chiusi fissando un punto ad una distanza precisa.
Utilizzando questa modalità viene definito uno standard di misura internazionale che permette di discernere tra normalità e possibile patologia.
Nel nostro centro per l’esecuzione dell’esame viene utilizzata la pedana Cyber Sabots, una pedana che agisce utilizzando criteri certificati.
Con questo sistema si possono eseguire in maniera destinta le misure del movimento dei due piedi rispettivamente per l’avampiede e la zona del tallone.
Viena messa in evidenza la strategia di equilibrio del paziente.
ll risultato dell’esame si esprime sotto forma di statokinesigrammi, più comunemente chiamati ‘’gomitoli’’ che rappresentano il movimento esercitato sulla piattaforma.

Questo esame permette la valutazione di problemi posturali legati ad occhio, piede, Articolazione Temporo Mandibolore, orecchio che in  genere  creano fastidi a catene muscolari e forme di dolore.

 

 

Per approfondimenti

https://www.sprintit.net/cyber-sabots-la-stabilometria-innovativa-nel-rispetto-della-tradizione/

 

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Come nasce il primo Centro Taopatch

 

 

 

Nel Marzo 2015 dopo un’infausta diagnosi, durante il viaggio in treno che mi avrebbe riportata a casa, m’imbatto casualmente nel sito internet di Taopatch. Da medico, dopo anni di studio, innegabile era la voglia di arrivare fino in fondo a quella che poteva sembrare a prima vista una innovazione troppo lungimirante.

Seguo dunque con grande interesse il corso, tenuto dallo stesso Dr. Fabio Fontana, che mi avrebbe dato accesso all’utilizzo della nanotecnologia, e mi rendo conto giorno dopo giorno di quanto sia fondata a livello teorico la sua capacità risolutrice. Non restava quindi che testare. Immensa fu la sorpresa quando i risultati oltre che evidenti si presentarono immediati nei primi pazienti trattati.

Grazie alla collaborazione con Taopatch® è nato il progetto: Sinergia Posturale®, un franchising di studi medici che mettono il paziente con disordini posturali al centro di un percorso multidisciplinare basato sulle più innovative metodiche e tecnologie e perfettamente coerente con le nuove linee guida in materia di posturologia del Ministero della Salute.

La riprogrammazione posturale sarebbe opportuna per quasi la totalità della popolazione. Decido senza indugio di dare un’opportunità nuova di risolvere le problematiche che riguardano tutti noi, partendo proprio dall’applicazione di Taopatch®.

Il nostro Centro tratta un’ampia gamma di patologie dolorose, noi poniamo il focus su tutto ciò che può risparmiare dall’accanimento terapeutico e dal trattamento farmacologico generalmente inteso. Grazie anche al Dr. Antonio Perrotta, ingegnere elettronico, che si occupa di tutti gli strumenti di valutazione per avvalorare scientificamente i cambiamenti del paziente.

L’assistito è quindi cosciente ed informato su ciò che avverrà nel nostro percorso, creando, oltre un legame di fiducia essenziale nella nostra professione, un’auto consapevolezza idonea a far perdurare nel tempo i risultati.

Inizialmente, la nostra esperienza nell’applicazione di Taopatch®, per testarne la validità, ha spaziato su vari trattamenti del dolore, dallo sportivo che aveva bisogno di migliorare le performance ai pazienti con dolori muscoloscheletrici. Quando poi ci si è presentata l’occasione di trattate gravi patologie legate al disordine del movimento come sclerosi multipla, Parkinson ecc, non abbiamo esitato nel voler valutare fino a che punto potevamo spingere le potenzialità di questi dispositivi.

Un medico affetto da Parkinson accompagna la moglie nel nostro Centro per una lombosciatalgia. Durante la visita egli non nasconde i propri disagi oltre a un umore evidentemente abbattuto e rassegnato, tipico di chi ha una
diagnosi perentoria come quella del Parkinson. Nell’illustrare le opportunità che poteva offrigli questa tecnologia si palesa l’evidente interesse nel voler approfondire la tematica, perché non provare quindi?

Presentatosi con forti tremori che determinavano il quasi totale inutilizzo della mano destra, dopo dieci minuti dall’applicazione l’accompagnatore diventato paziente avverte una distensione muscolare, incredulo almeno quanto noi, alla fine della seduta, non solo ha ridotto del 50% i tremori ma riesce ad alzarsi e sedersi senza gli ausili medici che prima gli erano indispensabili.

È tutt’oggi nostro paziente e immensa è la soddisfazione potendo vedere il suo ritrovato buonumore e la naturalezza con cui svolge semplici attività di vita quotidiana, come per esempio l’utilizzo del telefono cellulare, che prima lo qualificavano come invalido. Ci sono patologie che come tutti sappiamo sono ben lungi dal trovare una cura definitiva, ma sappiamo anche che il miglioramento della qualità della vita è un elemento determinante sulle tempistiche e sulla percezione della malattia stessa.

Vorrei menzionare uno dei casi che più mi ha spinto verso l’intenzione di sposare appieno questa metodica: durante il mio operato da medico di base, a causa di una semplice influenza, si presenta nel mio studio una paziente affetta da sclerosi multipla. La sua capacità di deambulazione era già in parte compromessa e, per timore di cadere, era affiancata, oltre che dalle stampelle, da due amici. Mi propongo di farle provare senza impegno Taopatch®, a solo scopo di ricerca.

Nuovamente, sono bastati pochi minuti per provocare in lei forte stupore, e in me una grande soddisfazione. Con l’aiuto dei due accompagnatori che la facevano sentire al sicuro rispetto ad un eventuale caduta, compie pochi passi senza stampelle e a fine seduta, sostanzialmente, deambula da sola!
Dopo due testimonianze di tale portata è importante sottolineare che la predisposizione di un percorso che possa effettivamente e in maniera perdurante dare una sensibile svolta, sia alla qualità della vita, sia anche al ri-bilanciamento posturale della persona tutta, è indispensabile. E non si parla certo di pochi minuti di trattamento. La potenzialità di Taopatch® risiede soprattutto nel fatto che il paziente è costantemente sotto trattamento finché la nanotecnologia è applicata, questo però non può essere performante se non inserito in un contesto professionale atto alla creazione di un percorso, da un rapporto medico paziente che ne segua le evoluzioni, e indirizzi lo stesso a sentire le proprie esigenze e trasformarle in realtà grazie ad una terapia che sia disegnata ad hoc.

 

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I vertici nazionali della fisioterapia del Marocco a Castelfranco per TaoPatch

Si tratta di un dispositivo sviluppato da un team di esperti coordinato dal dr. Fabio Fontana e certificato CE al Ministero della Salute realizzato secondo le tecniche più innovative della nanotecnologia e/o della biofisica applicata alla medicina“

A Castelfranco Veneto il 24 e il 25 gennaio sono stati due giorni molto intensi per Moukhass Abdellali, responsabile dell’Unione marocchina dei Fisio-Kinesioterapisti del settore privato (in Italia corrisponde al presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Privati del Marocco) e El Mantaji Abdellatif presidente di UMPKSP, dell’Ordine dei Fisioterapisti del Marocco del settore pubblico. Entrambi hanno conosciuto il TaoPatch, un dispositivo sviluppato da un team di esperti coordinato dal dr. Fabio Fontana e certificato CE al Ministero della Salute realizzato secondo le tecniche più innovative della nanotecnologia e/o della biofisica applicata alla medicina.

«Per noi è una grande conferma, un nuovo traguardo –a parlare è il dr. Fabio Fontana, fondatore di TaoPatch– siamo entrati in contatto grazie a Mustapha El Hassnaoui, distributore di “Atlantic Medical” specializzato nel settore medico e dentale. Recandosi spesso in Europa, ha conosciuto TaoPatch attraverso il passaparola di altri medici, terapisti e dentisti che usano il nostro dispositivo. Cinque anni fa è venuto a due nostri corsi per capirne le funzionalità proprio perchè voleva importarlo in Marocco. All’epoca non avevamo la possibilità di segurli in modo adeguato anche perchè il Marocco va certificato in modo diverso dall’Europa: dietro c’è anche un consistente lavoro burocratico. E’ stato anche uno dei primi a interessarsi alla distribuzione all’estero. Prima di iniziare il lavoro sul Marocco ci è sembrato giusto formare un personale qualificato che poi avesse un ruolo di spicco in Marocco sia in ambito teorico che pratico».

I professionisti sono venuti dal Marocco per poter testare in prima persona il prodotto e verificarne la funzionalità. Hanno effettuato test e misurazioni come frequenza cardiaca, frequenza del cervello, stabilometria della postura, podoscopìa con e senza dispositivi per capire le azioni che hanno sul corpo. Moukhass Abdellali e El Mantaji Abdellatif hanno invitato il dottor Fabio Fontana a due congressi in Marocco in quanto hanno deciso di diffondere alle loro associazioni e ai loro rispettivi ordini che esiste una nuova tecnologia e pianificheranno la formazione a riguardo. Ha dichiarato Moukhass: «Per noi è stato illuminante conoscere e testare questo dispositivo perchè andrà a risolvere molti problemi per molti pazienti che non hanno trovato ancora una soluzione medica. Siamo davvero entusiasti. Lo proporremo a pazienti che abbiamo già in carico che soffrono di dolori di origine neuromuscolare o nervosa che hanno un ritorno frequente, cosicchè possano avere un sollievo. Mi ha colpito la possibilità di poterlo utilizzare in particolari casi neurologici, nella medicina dello sport e nella riabilitazione».

El Mantaji puntualizza: «Di TaoPatch mi hanno colpito i risultati che si hanno in patologie come il Parkinson o la Sclerosi Multipla: si ottengono dei miglioramenti davvero importanti per quanto riguarda il movimento, anche dopo poche sedute». Entrambi concludono: «Siamo stati molto contenti di aver conosciuto la squadra, siamo ansiosi di trasmettere ai pazienti e ai loro colleghi il metodo di valutazione e applicazione che abbiamo visto qui. Adesso stiamo preparando un programma di corsi ai quali presenzierà il professor Lomeo. Abbiamo organizzato già due congressi, i più grandi del Marocco. Il primo evento sarà a fine marzo durante “La giornata internazionale dei portatori di handicap” e si terrà a Rabat; e ci teniamo molto che il professor Lomeo possa fare una relazione in loco. Il secondo sarà il 4 aprile a Casablanca: sarà il congresso più grande del Marocco».

Presente anche il professore Alberto Lomeo, medico chirurgo specialista in chirurgia cardiaca, vascolare e cardiologia, responsabile medico scientifico Tao Technologies: «E’ sempre molto difficile portare questa tecnologia in altri Paesi, perchè è assolutamente rivoluzionaria. Ma il loro entusiasmo e con la loro conoscenza, renderanno facile l’utilizzo e la diffusione». Aggiunge Fontana: «Abbiamo professionisti provenienti da varie parti del mondo per partecipare ai nostri corsi di formazione, ma solo in Giappone, Francia e adesso Marocco, abbiamo un’organizzazione stabile. Di conseguenza il mercato si aprirà al nord Africa. L’incontro ha superato di gran lunga le aspettative: io e il mio staff siamo molto soddisfatti e i due presidenti si sono espressi in maniera davvero entusiastica. È importante avere dalla propria parte dei professionisti e professori come il professor Lomeo, che confermano la credibilità di TaoPatch, oltre le testimonianze».

 

Leggi l’articolo online cliccando qui:

http://www.trevisotoday.it/salute/castelfranco-marocco-taopatch-20-febbraio-2019.html

 

Taopatch® sul Gazzettino: Fisioterapia, dal Marocco per conoscere il TaoPatch®

Sul Gazzettino si parla del corso sulla tecnologia Taopatch® dedicato ai presidenti degli ordini dei fisioterapisti del Marocco, svolto il 24 e 25 Novembre, e della nostra nuova collaborazione per l’apertura del mercato marocchino.

Leggi l’articolo online cliccando qui: https://bit.ly/2Gr42OC

Gazzettino-Taopatch

Il microchip “castellano” contro i dolori muscolari conquista il Marocco

 

Così si intitola il secondo articolo uscito nel giro di pochi giorni sui nostri principali quotidiani, Il primo sul Gazzettino di Treviso ed il seguente su La tribuna di Treviso.

Finalmente anche la stampa comincia a parlare di noi e sopratutto di questa innovativa tecnologia.

L’incontro con i due esponenti dell’Ordine dei Fisioterapisti del Marocco, sia per il settore pubblico che privato, ha portato molto entusiasmo ed interesse su Taopatch®, sottolineando la crescita costante che l’azienda e i prodotti stanno avendo anche a livello internazionale.

Aprire la conoscenza della metodica e della tecnologia al mercato nord-africano è sicuramente un traguardo importate, con un ciclo di conferenze a convegni già in calendario.

Leggi l’articolo online cliccando qui: https://bit.ly/2HVtf6o

Dal Plantare Propriocettivo al Plantare Biocettivo

Il plantare Propriocettivo serve per comunicare le informazioni “propriocettive” all’intero sistema posturale, aggiustando quindi la dinamica dell’appoggio e la funzionalità posturale. Aiuta agendo nella riorganizzazione a livello neurologico, non solo attraverso la correzione meccanica.

La stimolazione di determinati punti permette di correggere fisiologicamente la postura armonizzando globalmente, tramite il rinforzo del tono muscolare e della tensione delle fasce e dei legamenti.

In esclusiva da noi è possibile creare su misura un Planatare Biocettivo, cioè un plantare con la Tecnologia Taopatch all’interno.

La visita posturale con Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots

Che cos’è?

La pedana stabilometrica Cyber-Sabots™ è l’unica piattaforma per rilevazioni stabilometriche trasportabile che riesce ad acquisire in modo contemporaneo ma separato, i dati di pressione e movimento dei vettori forza di ciascun tallone e avampiede (VEDI FIG. A).

Questo sistema, riconosciuto come evoluzione della pedana stabilometrica classica, è costituito da due piattaforme gemelle a loro volta fisicamente divise, che effettuano una stabilometria perfettamente sovrapponibile, a quella che si ottiene mediante i dispositivi stabilometrici con un unico appoggio. E’ per questo motivo che i dati ottenuti, rispettano i criteri di normalità previsti dalle Norme AFP 85/2000.

Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots - suddivisione dei 4 quadranti
Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots - Ripartizione del carico tra la zona metatarsale e il tallone

La possibilità di acquisire separatamente il movimento di ciascun piede e di poter valutare la variazione di distribuzione tra zona metatarsale e quella del tallone, permette di interpretare il ruolo della caviglia e delle anche nel controllo dell’equilibrio del soggetto(VEDI FIG. C).

Come funziona?

La ripartizione del carico latero-laterale e antero-posteriore, viene visualizzata in kg reali, misurati e non calcolati. Questi dati non si possono ottenere con le pedane stabilometriche semplici.

La piattaforma basculante propriocettiva detta anche piattaforma instabile di «Bessou», è il risultato di accurati studi per raggiungere le specifiche e requisiti richiesti dalla scuola di Toulouse (mantenere la curvatura radiale e mantenere un arco plantare costante di altezza 60 mm), e trasforma il Cyber-Sabots™ in una pedana stabilometrica dinamica, in grado di oscillare antero-posteriormente o latero-lateralmente, il tutto senza diminuire l’altissima trasportabilità del sistema.

Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots - Movimento antero-posteriore sulla bascula di Bessou

Il Profilo Posturale©, funzione presente all’interno del software della pedana, è uno strumento sviluppato per aiutare il clinico ad interpretare i dati risultanti da un analisi stabilometrica effettuata con i Cyber-Sabots™.

Fornisce una rappresentazione composita della valutazione posturale globale del paziente e permette all’utilizzatore di identificare quali parametri sono fuori dalla normalità statistica di riferimento. Il tutto con un rapido sguardo.

Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots - Profilo Posturale Software
Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots - Diagramme delle asimmetrie

I diagrammi delle asimmetrie sono progettati per rilevare l’asimmetria rispetto alla posizione media del centro di pressione di ciascun piede. Lo standard di riferimento è ottenuto dal calcolo statistico della posizione media del centro di pressione in una popolazione di controllo. Questa rappresentazione grafica è utile, ad esempio, a identificare anomalie di carico derivanti dalle rotazioni.

Comparando gli statokinesigrammi (STKG) rilevati in condizioni di stimolazione differenti (es: occhi aperti/occhi chiusi) o di posizionamento dei piedi (es: standard/libera), puoi ottenere un ampio range di informazioni come:
– Collocazione degli STKG unilaterali e bilaterali in relazione ai piedi.
– Distribuzione del peso in relazione a 4 punti di pressione sul piede.
– Nozione di piede d’appoggio, piede perno, piede motore, e piede primario.
– Valutazione della ampiezza di oscillazione in entrambe le direzioni (superficie e forma ellittica).
– Il confronto dei parametri in 2 o più condizioni.
– Valutazione della direzione media generale delle oscillazioni (pendenza dell’ellisse).

Pedana Stabilometrica Cyber-Sabots - Diagramme delle asimmetrie

La Riprogrammazione Posturale Globale – Il dott. Bernard Bricot

La metodologia del Dott. Bernard Bricot è un punto di passaggio obbligato per chi lavora nella posturologia clinica. È tra le prime ad essere insegnate nei Master Universitari, ed è anche la base di molte metodologie oggi esistenti. Ma per chi, ancora oggi, non ha avuto la possibilità di conoscerla, guarderemo nel dettaglio di cosa si tratta.

Per avere un’idea chiara di quale sia il punto di partenza di questa visione, si parte come sempre da una domanda semplice, ma con una risposta da trovare mai banale:

Comment un homme mantient-il une posture ou inclinéè contre le vent qui souffle sur lui?


Come può un uomo mantenere una postura eretta o inclinata contro il forte vento che soffia contro di lui?

Questa domanda fu posta all’inizio del secolo scorso da Charles Bell, alla quale ancora oggi nessuno è riuscito a dare una risposta scientificamente comprovata. Questo è il punto di origine di tutto il lavoro del Dott. Bricot:

 “I differenti lavori realizzati da più di un centinaio di anni conducono a considerare il sistema tonico posturale, come un insieme strutturato a entrate multiple, e con numerose funzioni complementari. Per realizzare questo exploit neuro-fisiologico, l’organismo utilizza differenti risorse: esterocettori – propriocettori – centri superiori

Gli studi a cui fa riferimento riguardano medici, e figure sanitarie, che hanno investito la loro vita professionale nell’approfondire tematiche molto importanti e delicate, come ad esempio: l’importanza degli occhi (Romberg); la propriocezione dei muscoli paravertebrali (Longet) ; l’influenza del vestibolo (Flourens); il senso muscolare (Sherrington).

L’aspetto importante della sua visione, riguarda l’approccio a determinate patologie osteoarticolari, e il motivo è piuttosto immediato:

“[…] ridare una giusta funzionalità ad una vertebra è importante, sapere perché è disfunzionale è meglio”

Entrando nello specifico del pensiero di questa metodologia, l’aspetto cardine è legato alla fondamentale presa di coscienza della componente meccanica nelle diverse patologie, come ad esempio artrosi vertebrali, scoliosi, ernie o protusioni discali. Secondo il Dott. Bricot, tutte queste patologie hanno un aspetto in comune, e lo si può ritrovare nelle sollecitazioni anomale muscolari causate da un disequilibrio del sistema tonico posturale, e dei suoi differenti recettori:

“É lui che provoca le bascule, le rotazioni e le torsioni a livello dei differenti segmenti ossei, delle diverse articolazioni e provoca delle sollecitazioni anomale sulle capsule articolari, le superfici cartilaginee e i legamenti. Queste tensioni saranno responsabili di differenti patologie dolorose croniche”

Lo studio del sistema tonico posturale negli anni, ha permesso al Dott. Bricot di comprendere al meglio, e circoscrivere, queste particolari e differenti patologie, di affrontarle con trattamenti più eziologici riprogrammando questo sistema a partire dai sui recettori, per questo il nome di Riprogrammazione Posturale Globale.

(Tutte le citazioni sono state prese dal libro:
La riprogrammazione posturale globale, Bernard Bricot – Editore Statipro, Marseille)

Il testo è tratto dal blog:
http://posturoconsapevoli.org/la-riprogrammazione-posturale-globale-bernard-bricot/